Dipartimento | Laboratorio Scrittura e Arti Visive
Laboratori, Centri, Biblioteche, Aule Multimediali
Membri
| GIULIO RosaResponsabile Scientifico | |
| SANTOLI CarloResponsabile Scientifico | |
| VARSALONA Alberto BartoloCollaboratore | |
| MONTELLA AndreaCollaboratore | |
| BELLISSIMO OrianaCollaboratore | |
| LEMMO MARIASTELLACollaboratore | |
| VITOLO MicheleCollaboratore Esterno | |
| GENNA GiovanniCollaboratore Esterno | |
| CAVALLO RobertoTecnico di Laboratorio |
OBIETTIVI
Il laboratorio SCAV (Scritture e Arti Visive) è una struttura del Dipartimento di Studi Umanistici, è attivo nel campo del rapporto tra le letterature e le arti visive e svolge:
- attività di ricerca nell’ambito del rapporto tra letterature e arti visive;
- attività didattica di supporto per i Corsi di Studio triennali e magistrali del Dipartimento di Studi umanistici e per il Dottorato di Studi letterari, linguistici e storici;
- attività di terza missione, public engagement, orientamento, PCTO, con progetti finalizzati alla divulgazione culturale, all’orientamento e alla formazione continua. Dal 2022 il laboratorio SCAV collabora alla realizzazione del ciclo di incontri on line Le Letture di Sinestesie, iniziativa digitale di «Sinestesie» con interventi video sui grandi argomenti della Letteratura italiana, sul cinema, sul teatro e le arti (canale YouTube dell'Associazione Culturale Internazionale Edizioni Sinestesie link)
- attività di tirocinio per i corsi di laurea del Dipsum.
Il laboratorio ScAV promuove e supporta attività seminariali, progetti interdisciplinari, iniziative di public engagement e percorsi formativi rivolti a studenti, dottorandi e ricercatori nell’ambito delle culture visuali e della comunicazione contemporanea. Il Laboratorio ScAv, insieme con l’Associazione Culturale Internazionale Edizione Sinestesie (Presidente: prof.Carlo Santoli) e l’Associazione di promozione sociale Carlo Gesualdo (Presidente: Notaio Edgardo Pesiri), collabora all’organizzazione della Summer School Carlo Gesualdo, che si configura come polo culturale di eccellenza nell’intento di promuovere intorno alla figura del grande madrigalista Carlo Gesualdo una valorizzazione operativa del patrimonio artistico, letterario e musicale del territorio.
RICERCA
- Il laboratorio Scav, con 5 postazioni informatiche e hardware e una videoteca con oltre 2000 titoli video (cinema, teatro, documentari, ec.), offre ai docenti, ai dottorandi e ai laureandi l’opportunità di ricerca interdisciplinare tra letterature e arti visive. Il laboratorio è di supporto alle attività seminariali e convegnistiche del Dipartimento.
- Il laboratorio è sede di percorsi di ricerca-azione sui temi Letteratura e Cinema e Letteratura e arti figurative
- Obiettivi e Contenuti:
- Attraverso il percorso di Letteratura e cinema Il Laboratorio intende sollecitare nello studente la capacità di leggere, analizzare e interpretare il testo letterario in rapporto al suo tempo e alla tradizione di cui esso partecipa; conoscere, con padronanza critica delle metodologie correnti, le questioni, le correnti e le opere attraverso la vita degli autori che hanno caratterizzato la letteratura; esplorare le molteplici vie che portano la letteratura al cinema, e non di rado il cinema alla letteratura; indagare il rapporto fra letteratura, storia, cultura e politica nel corpo delle opere; analizzare il processo di traduzione dalla narrazione scrittoria alla narrazione cinematografica attraverso l’analisi di alcuni film esemplari tratti da opere letterarie.
- Attraverso il percorso di Letteratura e Arti figurative Il Laboratorio intende sollecitare nello studente la capacità di leggere, analizzare e interpretare il testo letterario tra la sfera del verbale e quella del visivo. Qui si collocano una molteplicità di relazioni che riguardano tanto il rapporto interattivo tra le due arti nella realizzazione di opere intermediali, quanto il livello testuale della descriptio con l’adozione di strategie retoriche quali l’ekphrasis, sia, infine, la corrispondenza culturale tra movimenti e poetiche affini. Certo questo è un dibattito culturale che affonda le radici nell’antichità classica. La vexata quaestio della corrispondenza tra le due “arti sorelle” ha infatti goduto di alterne fortune – si pensi alle teorizzazioni di Simonide di Ceo, alla celebre formulazione oraziana dell’ut pictura poesis, e alla dicotomia tra poesia muta/pittura cieca di Leonardo da Vinci - ma in ogni epoca ha seguito a costituire un nodo problematico tanto affascinante quanto ineludibile. Dal celebre trattato di Lessing – che assegna a ciascuna arte un’area specifica di competenza (lo spazio per la pittura/scultura/architettura il tempo per la poesia), al miraggio tutto romantico di un’arte totale, sino al furore iconoclasta delle avanguardie che cancella i tradizionali confini tra le arti, il discorso torna a riavviarsi sui medesimi nodi concettuali: il valore iconico del segno, il rapporto tra spazio e tempo nei registri verbale e visivo, l’elaborazione di poetiche affini in ambito letterario e artistico. Elementi, questi, che diventano ancor più cogenti nel passaggio tra la prima e la seconda meta del Ventesimo secolo, contrassegnato da un mutamento epocale che interessa, a vari livelli, anche il rapporto tra codice verbale e codice visivo, con una netta preminenza dell’immagine nel sistema della comunicazione e della trasmissione del sapere. Difatti, da un punto di vista semiologico, McLuhan ha definito gli anni Sessanta del Novecento con il sintagma di “civiltà dell’immagine” sottolineando con ciò la prepotente affermazione del codice iconografico su quello verbale; in modo speculare, in ambito teorico, Mitchell ha impiegato la locuzione di pictorial turn, rivendicando cosi l’importanza assunta dalle immagini all’interno del secolo Ventesimo e il loro rapporto di non sudditanza rispetto al registro linguistico.
- Il laboratorio ha supportato l’edizione digitale della Letteratura italiana contemporanea Sinestesie a cura di Carlo Sanoli e Giovanni Genna
DIDATTICA
È di supporto ai Laboratori previsti nell'offerta formativa del triennio di lettere; alle attività seminariali del Dottorato in Studi Letterari, Linguistici, Storici; alla didattica disciplinare; ai PCTO; al POT (Piano Orientamento e Tutorato); alle attivit à di Terza missione.
Terza missione, orientamento, PCTO, public engagement
Il laboratorio supporta le attività di orientamento nell’ambito del POT e attività di FSL (ex PCTO).
Gli studenti e i docenti, mediante prenotazione, possono svolgere attività di ricerca e di didattica.
Si trova: Università di Salerno, Campus di Fisciano, Edificio C, stecca 3, piano 1, stanza 53
Contatti: rgiulio@unisa.it
